
Mi chiamo Alice e vivo tra Parigi e Bologna.
Ho sempre un occhio rivolto al passato, perché questo presente, così com’è, non mi torna.
Ho cominciato facendo la guida a Bologna, poi a Parigi, la cui storia, divenuta familiare, mi ha fatto sentire meno straniera. Dal 2017 raccolgo le mie scoperte in un blog, Parigimeravigliosa.it .
In piena pandemia, ho sfruttato la reclusione per esplorare invece il passato famigliare. Con la stesura delle memorie di mia prozia, Cornelia Paselli, testimone degli eccidi di Monte Sole, autunno 1944 (“Vivere, nonostante tutto”, ed. Zikkaron) è cominciato il mio idillio con la scrittura.
Quando prendo in mano la penna penso spesso alle mie antenate, che riparavano con cura meticolosa ogni strappo dei tessuti. Erano sì povere, ma nessuno le ha mai viste con un abito a brandelli, questione di dignità. Io utilizzo un filo d’inchiostro per riparare altri tipi di strappi, alcuni recenti, altri antichissimi, ma in quei momenti mi sento vicino a loro.
Perché nemmeno l’anima va lasciata a brandelli, questione di integrità.

Su di me:
Intervista di Maria Laura Riccardi, curatrice del blog Molliche di Pagine
Intervista a Life Factory Magazine
Nel 2023 qualcuno ha apprezzato il mio racconto, Cuore di Stoffa (vedi estratto) e gli ha conferito il primo premio per la sezione narrativa breve del concorso letterario Enrico Ratti.