Il primo dei Sentieri di Parigi Meravigliosa

[ … continua il precedente articolo sui Sentieri di Parigi Meravigliosa ]

Il contenuto del primo volume della serie I Sentieri di Parigi Meravigliosa doveva, secondo me, approcciare Parigi da una prospettiva insolita.

Quando si dice “Ville Lumière”, è naturale pensare allo splendore, all’opulenza, alle luci dei palcoscenici, dei lampioni, della Tour Eiffel

La Belle Époque è il periodo della storia della capitale che più di ogni altro ha lasciato un’impronta nell’immaginario comune. Gli ultimi decenni del XIX secolo e l’inizio del XX hanno conferito alla città un lustro e una fama che nemmeno due guerre mondiali sono riuscite ad affievolire, anzi.

Nel blog Parigimeravigliosa.it, non manco di tratteggiare questo splendore nella serie di articoli intitolata Fabbriche di Meraviglie della Belle Époque.
Tuttavia, per me, la Parigi di quegli anni non sarebbe altrettanto magica senza il suo cuore di tenebra.

Questo cuore non pulsava nel centro della città, come ci si potrebbe aspettare, ma da quella che allora era considerata periferia.
Io ne ho scelto un frammento particolarmente frizzante in quegli anni: il quartiere di Montmartre.

Operai, artisti miserabili, grisettes in cerca di protettori, mendicanti, attori senza ingaggio, anarchici proscritti, poeti incompresi, cantanti sfrontati, delinquenti galanti, monelli di strada, giornalisti e filosofi reietti… Questo era il genere di individui che componeva la comunità del quartiere a quel tempo.
La gente “perbene” non viveva a Montmartre. Veniva a cercarla.

L’antico music-hall Élysée Montmartre, al numero 72 di boulevard de Rochechouart, fu uno dei numerosi locali fioriti nel quartiere durante il corso del XIX secolo.

Nel primo volume de I Sentieri di Parigi Meravigliosa ho tentato di raccontare la bellezza “sporca” di questa parte di Parigi, per cui la classe medio-alta borghese costituiva l’antagonista supremo… ma anche il miglior cliente!

La Belle Époque è dunque la protagonista di questo libro, ma questa volta si lascerà spiare da dietro le quinte, lontano dalle luci della scena, dei cafés e dei boulevards.
Ogni pagina è un passo oltre ai bagliori del progresso tecnologico di cui Parigi fu la vetrina mondiale, un omaggio alle belle anime maledette di Montmartre.

Grazie alla collaborazione con una giovane illustratrice che ha saputo cogliere lo spirito del testo, Giorgia Gordini, il libro vedrà l’uscita ufficiale in formato ebook e cartaceo su Amazon, alla fine ottobre, in tempo per Halloween, proprio quando le ombre si fanno più dense…

Le Ombre della Belle Époque, il primo dei Sentieri di Parigi Meravigliosa.
(Copertina © Giorgia Gordini)

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