Cornelia Paselli: Vivere, nonostante tutto

Scuola di Pace di Monte Sole,
Marzabotto (BO)
15 luglio 2021

Non è stato possibile prepararmi in alcun modo a ciò che ho provato il 15 luglio alla Scuola di Pace di Monte Sole.
Alla presentazione di “Vivere, nonostante tutto” , c’era anche Cornelia Paselli, nonostante i suoi novantacinque anni. Sedeva al mio fianco, mentre la sua voce colmava il silenzio dei luoghi in cui ha lasciato una parte tanto grande di sé, settantasette anni fa.

Sostenuta dall’ascolto attento dei parenti delle vittime, di coloro che conoscono già la sua testimonianza per averla ascoltata in più occasioni, ogni volta come fosse la prima, e di chi si adopera col proprio lavoro e tutta l’energia possibile per trasmettere la memoria di ciò che accadde su quelle montagne nei pressi di Marzabotto (BO) nell’autunno del 1944, Cornelia ha risposto a molte domande.
Si è parlato di memoria, di legami, di giustizia e generosità, di ascolto e di silenzio.

Mi ha commosso scoprire quante persone siano toccate dalla storia di Monte Sole e quante avessero bisogno di ringraziare personalmente Cornelia, per aver avuto il coraggio di esporre una parte tanto delicata di sé.
Non conto le volte in cui mi è stato detto che “Vivere, nonostante tutto” è un testo atteso e necessario.
«Hai fatto la cosa giusta», mi hanno ripetuto e ogni volta ho avvertito allentarsi un poco il nodo che mi occupava – che mi occupa – il petto.
Fino a quel momento, non mi ero resa conto pienamente di quanto la responsabilità del progetto stesse gravando su di me: il racconto di Cornelia doveva essere trasmesso nella forma e nei modi che lei desiderava. Ciò che contava per me era che lei fosse soddisfatta e ogni passo in avanti era per me motivo di ansia:
“Le piacerà? Sarà delusa? Si aspettava di meglio?”.

La domanda più difficile che mi sia stata rivolta riguarda il valore che attribuisco a questo scritto e in generale alla testimonianza in qualità di parente di una dei sopravvissuti.
Prima di tutto, si è trattato di un’occasione unica – non ringrazierò mai abbastanza Cornelia di avermela concessa – per rendere omaggio in modo concreto alle anime di Monte Sole, all’eredità che con l’assenza grava su tutti, ma che a tutti per sempre apparterrà.
Le tinte che Cornelia usa per dipingere il ricordo della comunità che ha perduto mi hanno trasmesso un singolare bisogno di condivisione, un gusto dell’altro che non conoscevo, non così intensamente.
I familiari dei sopravvissuti possono avvertire il peso del passato come un fardello, un’imposizione, e ne hanno il diritto. Per alleggerire il carico, ho scelto di ricordare intenzionalmente, agendo in prima persona, domandando cosa fosse successo ai parenti che non ho mai potuto conoscere: come sono morti? Come sono vissuti? Cosa amavano? Come amavano?
Posso affermare che ha funzionato, almeno per me.

“Vivere, nonostante tutto”, disponibile su Zikkaron.com

Durante un’intervista a Cornelia è stato domandato:
“Come si può andare avanti dopo aver passato un’esperienza simile? Da dove si trae la forza di continuare?”
La sua risposta, sintetica come sempre, è rimasta sospesa nell’aria per qualche secondo, prima di entrarmi dentro:

“La vita è sacra”.

Ho riflettuto tanto su quell’affermazione fino a comprendere la portata dell’insegnamento che Cornelia col suo esempio, ancor più che con le parole, mi ha lasciato.
La vita è sacra: nell’autunno dei suoi diciotto anni hanno provato a strapparle quella convinzione, frutto dell’educazione ricevuta, ma anche parte naturale del suo temperamento. L’hanno gettata nel fango e nel sangue assieme a tutto il resto, ma lei non vi ha rinunciato, nemmeno davanti allo scempio che della vita può essere fatto.
Lei la sua l’ha rivendicata vivendola tutta, fino in fondo.
La sua esistenza, proseguita intensa e piena d’amore dopo la guerra, è stata la sua sublime rivalsa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: